Chi è Matteo Gatti

Parte come magazziniere a 17 anni, lavoro umile e onesto, ma le ambizioni sono tante e la “fame”. A cura di Andrea Biandrino è tanta, quella di arrivare in alto. Inizia a fare il venditore per varie società e il “talento” commerciale fa sì che venga individuato da importanti società italiane, diventando in breve funzionario commerciale e, per ultimo, direttore commerciale Italia

Dopo anni di esperienza, porte in faccia e soddisfazioni, gestisce 250 venditori sul territorio con fatturati importanti, fino a quando…una telefonata da parte di Sky e si ritrova dentro il talent show più accattivante del secolo: The Apprentice, o sei dentro o sei fuori.
Inizia con 16 concorrenti avversari e da lì la scalata verso il successo.
Arriva in finale e diventa il beniamino del pubblico con, ad oggi, 25.000 fans tra facebook, twitter, linkedin e altri social.
È stata dura ed avvincente, con prove da superare fisiche, con un boot camp con tanto di canoa e rapide, fino alla prova con Mokarabia con una selezione di miscele di caffè, scelta del packaging e missione finale, affrontare un buyer – mastino, cercando di vendergli più possibili confezioni per la GDO.
Il Boss? Flavio Briatore, determinato a farne fuori tutti tranne uno, il quale avrebbe lavorato per lui con un contratto a sei cifre.
Niente male, ma l’ obiettivo non è mai stato quello di lavorare per lui, ma di farsi conoscere come miglior Manager nel comparto vendite e gestione risorse umane nel commerciale.
E così è stato!
Esce dalla trasmissione e inizia a conoscere gente nuova che lo contatta. Inizia a conoscere i meccanismi della televisione, ma rimane sempre ancorato al vero amore: l’industria e il commercio.
Conosce Daniele Barbone, fondatore della BP SEC, società di servizi leader nel settore di consulenza ambientale e test di laboratorio, nonché di corsi di formazione per aziende.
Si incontrano in una pensioncina 2 stelle a Milano, gente partita da zero che guarda ben altro che le apparenze. I due si capiamo subito, basta lo sguardo e le idee.
Daniele prima dell’ incontro, aveva incontrato Fabrizio Fontana, reduce da Zelig, ma con tante idee innovative. Una di queste, fare formazione alle aziende.
Dopo tanti anni passati a vendere, ad affiancare agenti di vendita, a dirigere e a verificare numeri e fatturati, Matteo capisce che insegnare, tramandare l’entusiasmo, poteva essere qualcosa di vero.
Oggi in Italia la formazione manca, soprattutto nelle aziende con i commerciali, ai quali manca l’adrenalina, l’entusiasmo e la passione.
Dalla BP SEC nasce la BP Academy, società di formazione su diversi ambiti.
I partner sono importanti: Fabrizio Fontana sulla parte leadership, uscito da poco da Zelig e capace nella comunicazione di massa, Klaus Davi sulla parte comunicazione e media, essendo oggi un guru del settore, Alessio Pizzicannella sulla parte gestione delle immagini essendo lui il più importante fotografo delle star, Alex Billico, portento della formazione sul settore on line, oltre che agli altri formatori, ognuno esperto del proprio settore: sicurezza e parte green, smaltimento rifiuti.
Insomma, un’accademia centrata sulle aziende e sul loro potenziale da fare esplodere.
Andrea Biandrino